Realtà Aumentata: Cos’è, come funziona ed ambiti di applicazione.

Realtà Aumentata: nuova tecnologia del presente.

La Realtà Aumentata è una tecnologia recente ed in continua evoluzione. Consiste nell’ inserire elementi virtuali all’interno di scene reali, e di sovrapporre livelli informativi (elementi virtuali e multimediali) a un flusso video che riprende la realtà di tutti i giorni, cosi da creare una Mixed Reality.
Gli elementi digitali che “aumentano” la realtà possono essere visualizzati attraverso un device mobile, come Smartphone o Tablet (Iphone o Android), oppure tramite l’utilizzo di un pc dotato di web cam. Inoltre, sono disponibili altri sensori, come i dispositivi di visione (occhiali a proiezione sulla retina), di ascolto (auricolari) e di manipolazione (guanti), che aggiungono informazioni multimediali alla realtà già normalmente percepita.
La Reatà Aumentata, grazie all’utilizzo di dispositivi (Smartphone, Tablet, Smart Helmet e Smart Glasses ), arricchisce l’esperienza del singolo individuo sfruttando le potenzialità offerte dalla tecnologia.

Vi state chiedendo come funziona la Realtà Aumentata?

Posizionando il dispositivo nel punto in cui si desidera inserire il contenuto, si fissa l’oggetto digitale e si amplifica la realtà dell’Utente che potrà accedere a contenuti ed informazioni aggiuntive.

A partire dal 2010, grazie al miglioramento della tecnologia, la Realtà Aumentata è arrivata al grande pubblico con campagne di comunicazione Augmented Advertising pubblicate sui giornali o sulla rete, e con applicazioni lato Entertainment per smartphone e tablet (vedi celebre caso Pokemon Go).
Nel corso del tempo, e fino a oggi, ha esteso i suoi ambiti di applicazione in molteplici settori: dal Manifatturiero, Retail, Real Estate, Arredamento, fino al Training/Formazione.

La Realtà Virtuale, un altro mondo.

La realtà virtuale (virtual reality, VR), per sua stessa definizione, simula la realtà effettiva in un ambiente digitale. Le persone si trovano immerse in un ambiente in cui le percezioni naturali dei cinque sensi non sembrano essere più presenti, in quanto sostituite da altre.

Nella realtà aumentata (AR), invece, la persona vive la comune realtà fisica, pur usufruendo di informazioni e contenuti digitali aggiuntive.
La distinzione tra VR e AR è peraltro artificiosa: la realtà mediata può essere considerata come un continuo, nel quale VR e AR si collocano adiacenti e non sono semplicemente due concetti opposti. La mediazione avviene solitamente in tempo reale. Le informazioni circa il mondo reale che circonda l’utente possono diventare interattive e manipolabili digitalmente.

Esistono 3 tipologie principali di Realtà Aumentata

  • Realtà Aumentata geo-localizzata. Lo smartphone di ultima generazione deve essere dotato necessariamente di Sistema di Posizionamento Globale (GPS), di magnetometro (bussola) e poter permettere la visualizzazione di un flusso video in tempo reale, oltre che di un collegamento Internet per ricevere i dati online. Inquadrando l’ambiente circostante con un dispositivo dotato di fotocamera, viene visualizzato in sovrapposizione l’elemento 3D e fissato tramite un software grazie ai punti di interesse (PDI)
  • Realtà Aumentata a riconoscimento marker. È basata sull’utilizzo di marcatori, (AR tags, foto, immagini e disegni in bianco e nero o a colori), che vengono mostrati alla webcam, riconosciuti dal dispositivo (iPad, iPhone, tablet e smartphone Android), e sovrapposti in tempo reale ai contenuti multimediali (video, audio, oggetti 3D, ecc). Inoltre, è già disponibile una tecnologia che permette il riconoscimento di oggetti fisici tridimensionali e quindi di aggiungere contenuti di realtà aumentata sopra di essi.
  • Realtà Aumentata markerless. È basata su algoritmi di computer vision che associano il riconoscimento dell’ambiente che viene ripreso (Image Recognition), sfruttando la localizzazione simultanea e mappatura ambientale e consentendo di inserire contenuti digitali in 3D senza marcatori.

Rispetto a tecnologie ormai largamente diffuse la Realtà Aumentata è una tecnologia emergente che facilita ed aumenta il livello di interazione tra l’utente e ciò che esso cerca. Con l’evoluzione e l’avvento dei nuovi dispositivi indossabili le informazioni digitali non sono più decontestualizzate su uno schermo piatto ma vengono proiettate virtualmente attraverso degli ologrammi nel punto in cui si svolge l’azione o dove si sviluppa il business.
La realtà aumentata può essere utilizzata dalle aziende per migliorare i processi produttivi, per assistere l’operatore nella riparazione e manutenzione di un macchinario, per il training e la formazione del personale, per la progettazione di prodotti, per potenziare le vendite ed il marketing, per incrementare la sicurezza sul lavoro, per “aumentare” l’esperienza di acquisto dell’Utente, e molto altro ancora.

Sono molteplici gli ambiti applicativi della Realtà Aumentata, basta solo usare la fantasia.